bru111271:

Perennemente in bilico tra il desiderio di nascondermi e la voglia irrefrenabile di brillare, ci sono giorni in cui vorrei sparire ed altri in cui vorrei essere ovunque, per chiunque, sempre; ci sono momenti in cui sento di essere talmente insignificante da non meritare nemmeno un giorno di sole, nemmeno una carezza, nemmeno una speranza e ce ne sono altri in cui sento di essere talmente speciale da meritare un posto d’onore nel cuore di qualcuno, da meritare un po’ di riconoscenza, da meritare il mio nome, il mio corpo, la mia voce, il mio odore e tutto quello che mi rende effettivamente me e non un’altra persona; ci sono attimi in cui mi sembra tutto irrilevante, inutile: ogni gesto, ogni parola, ogni frivolezza, perfino tutte le poesie del mondo, perfino il mare e le caramelle gommose, perfino l’aria che entra dal finestrino e ogni più piccolo sforzo, perché insomma dai, siamo così tanti e così fragili e così diversi e così persi che alla fine che importa quello che facciamo, quello che diciamo, quello che creiamo, quello che distruggiamo? E ci sono attimi in cui mi sembra tutto fondamentale, anche la luce che entra dalle persiane, anche la telefonata del centralino, anche la sveglia alle cinque di mattina, anche le sale d’attesa, anche gli acchiappasogni sfilacciati, anche i film brutti, anche tutto.

Susanna Casciani

fuoridalcloro:

Promemoria: ricordati che non sei il centro dell'universo. I tuoi errori non sono la causa di tutti i mali del mondo. Non scusarti se i tuoi capelli sono in disordine, se non sei come ti hanno chiesto di essere, se ami troppo, se piangi per niente, se hai voglia di ridere, se non hai voglia di vedere nessuno, se senti di non aver più niente da dare. Forse adesso, forse è vero, ma ricordati che il bene rinasce continuamente. Mentre aspetti, mentre corri, mentre scappi, mentre torni, ricordati di ridimensionare, di guardare oltre. Ricordati di guardare il cielo.

- Susanna Casciani -

lounicoquesiemprequise:

Non lasciare che il tuo piccolo cuore si riduca in tanti piccoli frammenti.

C’è la farai perché c’è l’hai fatta altre volte.

Perché hai visto il peggio e l’hai superato a testa alta nonostante avessi gli occhi pieni di lacrime.

Perché sei andata a sbattere contro mille muri e ne sei uscita intera, ammaccata ma intera.

Perché hai sempre trovato il modo di prendere forze da qualche spiraglio di luce.

C’è la farai, credi in te.