Mi state tutti sul cazzo.
A partire da quelle troiette del cazzo che non fanno che ripetere “oh mio dio, devo dimagrire sto diventando obesa” ma muori, ceh, hai una 38, una XS, ovvero “extra small” cosa vuoi di più? Scomparire? Se vuoi ti do una mano io, letteralmente. Che odio.
Per poi passare dai “finti autolesionisti, bulimici, anoressici, depressi” e quant’altro.
L’autolesionismo è una malattia, non è che se per sbaglio ti graffi con l’unghia spezzata sei autolesionista cara, no, non lo sei. Anzi, se lo ripeti un’altra volta ti faccio ingogliare quell’unghia. E anche chi lo fa per “moda” pubblicando le foto dei tagli sui social network, e poi “uh ma sono tagli quelli?” “No che dici”.
Quanto odio posso provare nei loro confronti.
E la bulimia, carissima mia, non è vomitare una volta ogni tanto per un indigestione dopo essersi abbuffata di porcherie. A tutti quello può capitare. La bulimia è provocarsi il vomito da sola, volontariamente. Ok?
E anche l’anoressia è un disturbo alimentare molto complesso, non è che se digiuni per un giorno o due, o se magari sei senza tette e culo. Se non ne hai cara, fattene una ragione, non collegare questi fattori ad una malattia, che su ste cose non si scherza. Comprendi?
E pure la depressione, cos’è hai perso la puntata del tuo telefilm preferito? O magari, del cartone, perché ormai anche i bambini di 10 anni dicono di essere depressi.
Che schifo oh, se vuoi ti aiuto a volare come peter pan, dalla finestra, con un calcio in culo magari. E poi vedi come voli.
Tipo “dai buttati, che è morbido”. Fottuti bimbi minchia del cazzo.
Cosa avete nella testa a posto del cervello? Un criceto in prognosi riservata? Mi fate andare in bestia. Dovreste fare tutti un suicidio collettivo.
Senza parlare di quei coglioni dei ragazzi, dicendo “le ragazze in carne sono le più belle” e poi appena le vedono iniziano con le battutine seguite da risatine del cazzo. Deve andarvi la saliva di traverso e soffocare, teste di cazzo.
E i bambini? Quelli che al supermercato ti guardano e senza alcun motivo di fanno la linguaccia? E se magari tu la fai a loro scoppiano in lacrime, e devi prenderti il rimprovero dai genitori. Brutti coglioni strappategli quella cazzo di lingua a vostro figlio o lo faccio io.
Senza contare le ragazze che ti guardano dalla testa ai piedi. Che cazzo avete da guardare, ochette di merda? Che vengo lì e vi prendo a padellate, come fa Rapunzel nel cartone. E fidatevi, fa male.
E i professori? “Non hai studiato, due” ma vecchia baldracca, non ho saputo rispondere solo ad una domanda, di un capitolo che avevo studiato in prima media. Che cazzo, io non ricordo nemmeno cosa ho fatto 5 minuti fa. Vorrei vedere te, ti ficco due dita nell’occhio appena non la smetti di urlare.
E poi esci per stare tranquilla, magari ti fumi na sigaretta e arrivano i vecchi rompipalle “non si fuma, fa male, si muore”. Sei molto più anziano di me, ti avranno sicuramente insegnato che chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni. Io morirò anche di cancro ai polmoni, ma tu belloccio mio morirai perché non ti sai fare i cazzi tuoi e non mi interessa sapere la storia della tua vita. Grazie.
Niente, praticamente ogni cosa e ogni persona mi sta sul cazzo.
Tutto, ogni minima cosa. Cade un foglio per terra e mi parte un porcodio.

avevaitemporalidentro (via avevaitemporalidentro)

E VABEH HA VINTO TUTTO.

(via imnotsostronganymoreblog)

STATUA.

(via unaragazzaconunproblema)

I bimbi minchia le ragazze che ti squadrano i ragazzi falsi le depresse de sto cazzo. Bene tutta M-E-R-D-A

(via stancadicontinuareasoffrire)

Ha vinto tutto.

(via edimerimaneunpiccoloframmento)

Quanta stima, quanta quanta quantaaaaaa (via hovogliadelletuelabbra)

mmh,bella generazione,e non parlo solo di quelli che descrive.La generazione d’oggi fa proprio cagare.

(via unpassodalsole)

STIMA PROFONDA PER TE

(via campo-di-margherite)

Cade un foglio per terra e mi parte un porcodio. MITICA HAHAHAHAHAHAHAHAHA (Via unaragazzanonamata)

e porcodio.